
GIANNI bruschi
Gianni Bruschi è uno dei membri fondatori e direttore artistico di Spazio Seme, un centro artistico internazionale con sede ad Arezzo, in Toscana, Italia.
È specializzato nell'insegnamento del teatro, della voce e del movimento espressivo. Bruschi è laureato in Letteratura Italiana e Storia del Teatro presso l'Università di Siena ed è riconosciuto come "Esperto in Didattica" dalla Regione Toscana e dalla Comunità Europea.
È diplomato presso l'Istituto di Psicosintesi Roberto Assagioli di Firenze, dove ha conseguito la certificazione di Counselor Professionista SIPT.
Come cantante e attore, Bruschi ha studiato Belcanto e Opera con Slavka Taskova Paoletti e canto spiritual e gospel con il reverendo Nehemiah Hunter Brown.
Ha seguito corsi di formazione con rinomati artisti italiani e stranieri come Giulia Lazzarini (Piccolo Teatro Milano), Ariane Mnouchkine (ARTA, Parigi) e Kaya Anderson (Centre Artistique International Roy Hart). Ha inoltre collaborato con Loriano della Rocca (interprete di Cricot 2 di Tadeusz Kantor) e Sergio Pisapia Fiore (CNT – Centro Nazionale Teatrale).
Bruschi ha tenuto concerti in festival in tutta Italia e in diversi paesi internazionali, tra cui Francia, Egitto, Marocco, Albania, Grecia, Tunisia, Irlanda e India. In queste sedi ha diretto laboratori artistici e corsi interculturali.
In qualità di direttore di Spazio Seme, Bruschi è membro dell'OIDA Orchestra Instabile di Arezzo, per la quale ricopre il ruolo di coordinatore del CAT (Comitato Artistico Territoriale).
Dal 2006 al 2022 è stato docente di cultura italiana e arti espressive mediterranee presso l'Accademia dell'Arte di Arezzo.
Insegnamento e direzione artistica
Bruschi ha anche ricoperto il ruolo di formatore e direttore artistico per vari programmi ed eventi. Nel 2022, ha lavorato come vocal coach insieme a Eva Mei, Matthew Schloneger, Jen Stephenson, Bradley Baker e Claire Singher per l'Opera Seme International Voice Program, una collaborazione tra la Friends University (KS), la Chapman University (CA) e Spazio Seme.
Nel 2020 è stato vocal resident coach nell’ambito del progetto Per Chi Crea, promosso dal MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) e gestito dalla Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE).
Dal 2014 al 2018 ha curato la direzione della rassegna Arezzo Winter Jazz presso Spazio Seme, in collaborazione con Arezzo Jazz Club.
Nel 2010 è stato direttore del programma di danza per il semestre primaverile dell'Accademia dell'Arte e si è recato negli Stati Uniti per un tour di reclutamento, dove ha tenuto alcuni workshop di scenografia presso l'Università di Boston (Boston, Stati Uniti), il Muhlenberg College (Filadelfia, Stati Uniti) e il Goucher College (Baltimora, Stati Uniti).
Dal 2007 al 2010 è tra gli organizzatori dell'Arezzofestival con l'Accademia dell'Arte e la Scuola di Narrazioni Arturo Bandini di Nausika.
Dal 2002 al 2005 organizza scambi internazionali e insegna presso la Scuola di Tarantella e danze popolari del Mediterraneo fondata da Eugenio Bennato a Bologna.
Nel 2004, ha curato la direzione artistica dello spettacolo musicale di apertura con 50 artisti di un progetto Euromed intitolato Daqqua et Tarantelle au service de l'echange interculturel al Morocco Festival di Taroudannt, grazie al sostegno della Mission des Affaires Internationales, Comunità Europea.
Dal 2003 al 2007, ha diretto la direzione artistica degli atelier di spettacolo TarantElJem presso il Grand Amphitheatre Romain di Eljem in Tunisia. Questi atelier sono stati presentati al Festival Decouvertes Tunisie XXI - Crèation Tunisienne e Musique du Monde nel 2005, sostenuti dalla Fondazione Anne Linth per il dialogo tra le culture e dall'Istituto Italiano di Cultura di Tunisi.
Nel 2019 ha organizzato per Oida Orchestra e Spazio Seme la prima della prima opera in lingua araba, “Opéra Shéhérazade – L'autre nuit”, al Festival International de la Francophonie de Sousse in Tunisia. L'esecuzione ha visto la partecipazione dell'Orchestre Symphonique “Les deux rives”, diretta dal M° Samir Ferjani, del contralto libanese Jehida Wehba, del tunisino Haytham Hadhiri, del coro dell'Opéra di Nizza e del coro dell'ISM di Sousse. L'opera è stata rappresentata all'Opéra de Sousse e all'Opéra de Tunisi – Cité de la Culture.
Canto
Nel 2022 ha cantato con l'Orchestra Instabile OIDA di Arezzo diretta da Lorenzo Rossi nel 35° Festival Internazionale di Musica Sinfonica El Jem tenutosi nel Grande Anfiteatro Romano in Tunisia.
Nell'ambito del programma Anfiteatro sotto le Stelle, nel 2021 ha preso parte alla produzione musicale "Concerto Italiano", ispirata alla cultura italiana e mediterranea e presentata nell'Anfiteatro Romano di Arezzo. Si tratta di una collaborazione tra la Fondazione Guido d'Arezzo, l'Anfiteatro Romano, il Museo Caio Cilnio Mecenate, la Direzione Regionale Musei della Toscana e Spazio Seme.
Nel 2018 gli è stato chiesto di creare una formazione di jazzisti italiani per un concerto dedicato alle voci femminili del 1900, nell'ambito del 32° Festival Internazionale di Musica Sinfonica El Jem, tenutosi in Tunisia.
Ad Arezzo nel 2018 ha diretto lo spettacolo-concerto “Adesso Tango!” al Teatro Petrarca, dove ha cantato con il soprano Letizia Dei, accompagnando le danze di Leilani Weis (Argentina), Miguel Gomes (Spagna), Leonardo Lambruschini, Francesco Botti di Spazio Seme e i ballerini di Oblivion Tango. Si è trattato della serata conclusiva della stagione dell’Orchestra Instabile Oida di Arezzo, diretta da Massimo Merone, con il bandoneon di Fabrizio Mocata.
Nel 2017 ha partecipato all'Eljem Symphonic Music Festival come solista con l'Orchestre Symphonique Tunisien diretta dal M° Hafedh Makni, con la partecipazione del chitarrista Christoph Denoth (Svizzera), tenutosi nel Grande Anfiteatro Romano.
Nel 2016, in occasione della 64ª edizione del Concorso Polifonico Internazionale di Arezzo, ha organizzato per Spazio Seme, in collaborazione con la Fondazione Guido d'Arezzo e il Comune di Arezzo, la rassegna Polyphonic Off nella giornata conclusiva del concorso.
Nel 2015 è stato cantante e attore nel progetto artistico interculturale “Iphigenia meets Electra” in India, una collaborazione tra Spazio Seme, Arshi e Nobel Associate, diretto da Abanti Chakraborty, con il supporto del governo indiano.
Nel 2014 è stato regista, cantante e attore nello spettacolo-concerto “Ritual Tarantella”, messo in scena per cinque serate in occasione dell’inaugurazione della stagione 2014/2015 al Teatro Neos Kosmos di Atene, in Grecia.
Nello stesso anno è stato cantante nel recital musicale “Frida Kahlo, conferenza d’arte nello spettacolo” tenuto da Daniela Meli a Roma, evento inaugurale della Mostra Internazionale di Frida Kahlo alle Scuderie del Quirinale, organizzato dalla Vice Presidenza del Senato.
Nel 2007 ha partecipato come cantante al Teatro Nazionale dell'Opera e del Balletto di Tirana durante la Settimana Europea della Cultura in Albania, con Giovanni Mauriello e la Nuova Compagnia di Canto Popolare, con il patrocinio dell'Ambasciata d'Italia e dell'Istituto Italiano di Cultura di Tirana.



